Crudele Trio! Così esigevi nell'ora del languore

Non Vergognartene

*loading* tiri allo specchio


lunar phases
 
martedì, 17 giugno 2008
Due accidenti d'argilla

Posiamo il culo su altalene lunghe kilometri e sotto di noi kilometri d'abisso e ogni tanto ci lanciamo a dondolare nel vuoto per vedere se riusciamo a toccare qualcosa con la punta delle dita.
Una coda di topo, il muschio sul muro di una chiesa, la tua mano distratta e spezzata.
Come i calcinculo della Turchia, che erano altissimi e poco rassicuranti, fuori dal tempo e polverosi come quasi tutto quello che ho visto in Turchia.
L'oscillazione ha un periodo epocale e quando torniamo qualcosa è perduto. Perchè tutto cambia e alla fine niente cambia mai.

Ti tocco col mio piede da pianista e il tempo collassa e spenge millenni di storia, le crociate le guerre puniche l'uomo che striscia nel fango come un tritone, i banchetti al sapor di capra degli imperatori, luigi XIV che piscia sul muro, la diplomazia e la guerra fredda, il senso tribale dell'appartenenza, un libro che si tramanda da secoli, un muro che viene issato, un muro che cade.
Scompare quest'agorafobia temporale, questo senso d'inutilità d'ogni gesto nello spettro smisurato degli anni. La paura che abbiamo tutti di non lasciar traccia. Anche quando la traccia è ferita.
D'esser vissuti, d'esser morti e d'aver smollato solo una loffia eredità organica
e solo perchè costretti.



Un bimbo nasce e viene fatto cadere e poi sollevato e tenuto dritto con le mani e quello che immediatamente fa con le sue ossa di carta è provare a camminare.
L'innocenza dura finchè non inizia chiedersi "fino a dove".

“La vita non acquista contenuto se non nella violazione del tempo. L’ossessione dell’altrove, l’impossibilità dell’istante; e questa impossibilità è la nostalgia stessa.”

Tirato da: AliceEraMora a 12:44 | link | commenti (321) |

venerdì, 06 giugno 2008
Cane ai Pani

Tirato da: Negroniglio a 17:28 | link | commenti (324) |